SCUOLA MEDIA STATALE "GIULIANO DA SANGALLO"

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"Chi di voi pagherebbe per ascoltare i miei sogni ...??"

TESTO ORIGINALE SCRITTO DAGLI ALUNNI DEL LAB. TEATRALE
REGIA : PROF. P. CIAVARDINI E P. MUSUMECI
COREOGRAFIA: SANTA BORRIELLO

Le maschere del teatro

GLI ATTORI :    
La paura della morte - ANTONIO BELMONTE
A: il sognatore - AIAH ABDEL
2. La paura dello sfruttamento - FRANCESCO MANGIAROTTI
3. la paura dell’abbandono -MARIO MURGO
5. la paura di crescere - ELISA BELLOMO
La speranza, la luce - DAFNE SALAROLI
1. la paura della guerra - BOSSETTI RICCARDO
4. la paura dell’emarginazione - ALESSANDRO DE ANGELIS

L'orchestra        
ORCHESTRA degli alunni del corso musicale della S.M.S. G. da Sangallo DIRETTA DA PROF. LUCA MANCINI e  ELISABETTA DI ZOPPO
AL PIANO:                              COLLACCIANI E LITVYNCHUK
AL FLAUTO:                           BUDA, ARGENTO, BUFFA, TANINI
ALLA CHITARRA:                  LUCARONI, FRONZI
AL VIOLINO:                          NGONOUG, PEDONE
ALLE PERCUSSIONI:            LONGO, SIRBU
 
 
Il SOGNO è la capacità di VOLARE, scoprendo la libertà individuale di conoscere, imparare per riscattarsi dall’anonimato ed essere se stessi per
LIBRARSI IN ALTO.
A - rappresenta il bambino che sogna , nei sogni sono riflesse tutte le sue paure.. speranze - il sogno riflette la PAURA, L’ANGOSCIA ..l’INCUBO.
Sono le nostre PAURE : la guerra 1. è il bambino soldato, il bambino sfruttato 2. il bambino abbandonato , 3. il bambino emarginato-discriminato, con la paura di colui che si sente diverso ed infine 6. la personificazione della paura più GRANDE : LA MORTE… questa domina su tutte e genera il BRANCO. La forza del branco è nel terrore, la paura che genera paura, violenza la forza negativa del branco.
Ma tra tutti i sogni vi è la paura di crescere, di affrontare la vita, perdere le sicurezze per l’ignoto. E’ 5, PETER PAN… PINOCCHIO, colui che trova il coraggio di staccarsi, di venire esiliato dal branco, di accettare l’esilio ed affrontare da solo i suoi incubi. La solitudine e la derisione rafforzano il coraggio e la libertà di conoscere, imparare anche cadendo a rialzarsi per riscattarsi dall’anonimato del branco ed essere un individuo, divenire se stessi… e PETER IMPARA a VOLARE. Con il suo esempio offre agli altri la possibilità di riscattarsi.. 1.2.3.4. man mano si uniscono al filo dell’AQILONE per formare un GRUPPO = UN INSIEME di INDIVIDUI LIBERI.
Questa sceneggiatura nasce come una raccolta di poesie, riflessioni, pensieri, momenti musicali ideati da noi ragazzi e da vita ad uno spettacolo inconsueto, fuori da ogni logica teatrale.
La selezione dei brani, così come la ricerca dei testi musicali, ha come filo conduttore il sogno, lo spettatore viene condotto dalla musica, guida, il cui ruolo è di animare le “sculture viventi”, lungo un itinerario di sogni e di storie che attendono solo di vivere e narrarsi.
La guida, il sognatore, può essere solo un fanciullo,poiché l’unico essere a cui sono rimasti i sogni è colui che ci conduce a ricordare e riflettere.
ATTO I
     SCENA I  
PERSONAGGI: A- Il Sognatore ang. dx su un cubo in posizione dormiente – 5. il bambino che si rifiuta di crescere al centro della scena , arretrato, seduto su un cubo. Ai suoi piedi in ginocchio con le braccia abbandonate ed un pallone tra di esse 2,(il bambino sfruttato) , a sx seduto su un cubo con le spalle girate 4.il bambino emarginato ed in basso a sx in un angolo 3.il bambino abbandonato- di spalle, in piedi 1.il bambino soldato con in mano una mina.
SCENA : tre cubi neri ed un fondale sul quale un gioco di luci crea un fondo nero, grigio ed effetti di luce (dal lieve chiarore alla luce totale. La luce deve riflettere i momenti e stati d’animo) INIZIO : BUIO-totale .I personaggi sono statue mentre l’orchestra inizia
una musica dolce che invita al sogno che lentamente accompagna A –
ORCHESTRA: “La Dama ed il cavaliere”
SEGUIPERSONA su A
A. Accovacciato in un angolo che dorme, alza leggermente il volto, mentre la musica va sfumando, per parlare al pubblico, come se parlasse tra se e se:
- “ Chi di Voi pagherebbe per ascoltare i miei sogni ??! … Io penso che saper raccontare i propri sogni sia un dono del cielo e vivere in essi sia come sfidare Dio !!... Io me ne servo quando la realtà mi diviene insopportabile ….”
Si riaccuccia lentamente fingendo di dormire
Sul palco 5 figure al buio, accovacciate nei diversi angoli, distanti tra loro, con il capo chino tra le proprie cosce.
LA MUSICA CESSA, faro illumina solo 1 il resto è buio.
E’ il SEGUIPERSONA che passa da A a 1.
1. il bambino soldato si gira lentamente, alza il capo e con tono basso, spaventato, lentamente inizia:
– “E’ freddo…. E’ buio ………… Fa freddo …… ……. Ho i vestiti bagnati dalla pioggia…. il sudore li gela addosso tra il fango ed i corpi dei miei compagni.
Qualcuno piange ……il tempo è segnato solo dal rumore metallico di una mina che esplode……. Un altro di noi è saltato !! “
( Riabbassa il capo e si rigira lentamente e meccanicamente) STACCHETTO ORCHESTRA:”la Dama ed il Cavaliere”
SEGUIPERSONA ora punta il n.2
2. Il bambino sfruttato, schiavo accovacciato alza la testa e sollevando le spalle :
-“Sono ore, giorni,… mesi che curvi sul pavimento di terra impariamo a cucire palloni….
( si agita ) Imparare subito.. veloci…(in crescendo ) le miei mani sono veloci.. sono così piccole (le osserva lentamente) che sono diventato velocissimo…
(tono di soddisfazione) più veloce di tutti ed è per questo che merito una doppia razione di pane ….. (cambiando espressione, come un lamento) ma ….è talmente duro che …. È difficile mangiarlo !....”
(riprende lentamente la posizione iniziale)
STACCHETTO ORCHESTRA:”la Dama ed il Cavaliere”
SEGUIPERSONA ora punta il n.3
3. Il bambino abbandonato si guarda intorno, cercando qualcuno, fissa il pubblico :
-“Ho paura…. e’ buio… sono solo… non c’è più nessuno che mi aiuti… nessuno che mi ascolti.. Mamma dove sei?.. (cerca con il volto) Papà… Papà..Mamma dove siete !!.. Perché non mi rispondete? (lentamente) Mi hanno abbandonato.. mi sento così solo, al di sopra e al di fuori di tutto, aspetto l’alba avanzare lentamente per schiarire il cielo ed illuminare questo buio opprimente.” ( riprende lentamente la posizione iniziale)
STACCHETTO ORCHESTRA:”la Dama ed il Cavaliere”
SEGUIPERSONA ora punta il n.4
4. Il bambino emarginato si gira lentamente roteando il busto, le mani si muovono a cercare una risposta.
-“ Ho sbagliato!!? ( si rivolge al pubblico ) Dove ho sbagliato ?!! (si guarda e poi guarda di nuovo il pubblico) Cosa devo cambiare ?? ( guarda le sue mani ) Il colore della mia pelle?… dei miei occhi ?? ( si tocca lentamente la faccia, gli occhi… ) O forse la mia religione ??!!! Forse così mi accetteranno… (indica il pubblico) Non sono diverso…. Non sarò più segnato a dito.. non sarò più allontanato … Io voglio essere come loro !! “
(ritorna lentamente , roteando il busto alla posizione iniziale)
STACCHETTO ORCHESTRA:”la Dama ed il Cavaliere”
SEGUIPERSONA ora punta il n.5
5 .Il bambino che non vuole la crescere con voce spocchiosa, l’aria da saccente , saltando dal cubo in piedi
–“ Perchè devo smettere di giocare??!.... ( Imita la voce imperiosa di un adulto) Devi assumerti le tue responsabilità !! ( tono di sfida )
MA CHI l’ha detto !!? Dovere.. dovere.. io voglio giocare… ballare..(accenna un passo di danza) cantare.. ridere…scherzare (si rivolge a 2 e poi al pubblico)… CHE ME’ FREGA del Mondo: ma chi so?.... (cambia tono-pausa ) Povero ME… essere nato uomo… avrei fatto meglio, ma molto meglio, a nascere pesce…o gabbiano o perché no ?? …. AQUILONE !!! “

BUIO in scena si spegne il SEGUIPERSONA e per 1 secondo la scena rimane al buio ed in silenzio.
SCENA II

Il SEGUIPERSONA A FLASH SEGUE ed ILLUMINA
6.la Morte che entra da dx .L’ORCHESTRA attacca  “ I CARMINA BURANA”
6. ( MORTE : la paura più grande ) entra urlando ed agitando minacciosa un lungo mantello nero, il volto nero…
- « PAPE SATAN…….PAPE SATAN ALEPPE ……………. (si getta sui piccoli che si sono uniti in gruppo nascondendosi gli uni agli altri) Odio voi piccoli omuncoli…futuri uomini ..che avete ancora un germe di innocenza … ( con fare schifato ) Puzzate ancora di LATTE !! …..
( urlando ) GUERRA…. MORTE…..BUIO
……. SANGUE ………DOLORE ……….. Queste sono le mie compagne.. e su queste IO REGNO !!... ( risata isterica mentre corre tra i ragazzi divedendoli… Rivolgendosi all’1 ) Smetti di giocare con quei PAPPAGALLI VERDI !! e Tu ( al 2 ,dopo aver scambiato la mina con il pallone e viceversa ) prova un po’ a giocare con questa !!
( rivolgendosi al 3) se vuoi un po’ di compagnia ci sono IO…mio CARO …VIENI ( tono suadente ) VIENI CON ME …. Non sarai più solo ….( abbracciando i ragazzi impauriti coprendoli con il mantello) La vita è SOLITUDINE …. Io PORTO ALLEGRIA”
( e ride sadicamente, mentre i bimbi-sogni smarriti si guardano.la Musica in crescendo sottolinea l’aumentare della tensione)
“GUERRA…MORTE….BUIO….. SANGUE…DOLORE…. ODIO ……” (Il branco gradualmente si riunisce intorno alla morte, che attrae a se i ragazzi e ripetendo 5 volte in crescendo +4 in calando si avvia verso un angolo del palco dove man mano i personaggi si accucciano accolti dentro il mantello della Morte.)
LA MUSICA dei “Carmina Burana” cessa.
BUIO    1 sec.

SCENA III

SEGUIPERSONA su A (fioco)

A. (il bambino che dorme urla e si agita nel sonno con un gesto di paura ) :
- “ Come chi in un sogno greve…. Di notte, vorrebbe fuggire ad un imminente danno ma non può …………. MUSICA : “ALICE e IL MARE”
Così io rimango affascinato atterrito ... sperando che l ’incubo finisca, che il sogno CAMBI …. Chi di noi non vive inseguendo una speranza ??!! …”
UNA LUCE TENUE SUL FONDO INCOMINCIA A RISCHIARARE IL PALCO, che era caduto in un profondo buio….
Il bimbo 5 come risvegliato da un torpore si stacca lentamente dal gruppo seguendo la luce, che entra sul palco da sx a passo di danza affascinato, come catturato, LA LUCE SI MUOVE E LUI LA SEGUE…. LUCE sulla VOCE che entra DANZANDO.
VOCE:entra danzando e i ragazzi si alzano gradualmente nell’ordine intorno alla Morte.
Il sogno può cambiare, ( si alza1)
basta girare lo sguardo, per vedere veramente, per cogliere il profumo di un fiore,(si alza 2)
per ascoltare il battito del cuore, (si alza 3)
per ammirare i colori dell’alba, ( si alza 4)
per seguire il volo di un gabbiano, (si alza 6 )
per riscaldarsi con il sorriso di una madre e perdersi nello sguardo innocente di un fanciullo.
La Voce si avvicina a 5 e lo invita a danzare poi la voce si mette in 1 angolo
5 .Si ferma, lancia uno sguardo al branco, poi alla luce, di nuovo al branco e infine rivolgendosi ai ragazzi
-“ Ma perché dobbiamo seminare terrore…
al pubblico
IL TERRORE GENERA TERRORE
IL BUIO GENERA PAURA
L’ODIO LA GUERRA ………….
poi a sè
UN PO’ DI LUCE ……UN PO’ DI PACE ….. sono stanco, ho paura! Non voglio più aver paura…  IO SCELGO LA VITA “.
La musica termina
LA SCENA È ILLUMINATA DA UNA LUCE DIFFUSA TENUE
Alla parola VITA la Morte esce dal Branco. I ragazzi si girano e seguono la MORTE facendole corona intorno .
FARO sul GRUPPO
6.. (avvicinandosi con tono accusatorio)
- “Il compagno venga messo alla gogna e svergognato al cospetto di tutti i suoi simili !!!
Tamburo
1. (rivolgendosi ai compagni)
-“ lui è un traditore, vuole scappare! Pensa che la fuga lo salvi… .
( rivolgendosi a 5)
Non puoi fuggire alla legge del Branco !!”
Tamburo
2.(fa un passo avanti rivolgendosi al 5)
-“Svergognato, se esci dal gruppo sarai deriso, non potrai più sentirti forte e potente come noi! Con noi… o contro di noi! Senza di noi sarai costretto ad una vita solitaria… abbandonato da tutti.”
Tamburo
3.Non avrai più nessuno che si prenda cura di te
( avvicinandosi alla Morte per ricevere protezione )
Tamburo
4. Se non accetti le nostre regole, non abbiamo più  nulla in comune Noi e …te !!
Tamburo
6. MORTE ( viene avanti in modo imperioso):
- “Per la tua scelta avventata vieni esiliato, fuori dal branco non c’ è speranza, da quando in qua è permesso ragionare con la propria testa !!?? La tua presunzione è condanna certa !!”
Tamburo
La morte si avvicina a 5 minacciosa mentre lui si ritrae
4. (si ferma di colpo e rivolgendosi prima a se stesso e dopo ai ragazzi con tono, via via, sempre più sicuro)
-“ Incoscienza !!?? Presunzione!?? Ma ragazzi io ho solo scelto la vita …. La libertà di vivere….. la LIBERTA’ di scelta!”
MORTE ( si avvicina minacciosa sventolando il mantello):
-“ Vita ?! Libertà ?! …Libertà di scelta ??! Da quando in qua ti è concesso di volare !! Sei un semplice MORTALE !”
MUSICA : le prime 4 battute dei “CARMINA BURANA”
5 (si allontana chino verso la luce fioca mentre il branco segue la morte ed il gruppo esce .
IL SEGUIPERSONA SEGUE IL GRUPPO CHE ESCE
5 rimane solo e si aggira nel palco man mano la luce si rischiara (La Voce si allontana ) .
LUCE TENUE e SEGUIPERSONA su 5
-“ Sono rimasto solo ?!! … Avrò sbagliato ?(la luce lo illumina) Ma no! Ci VOGLIO !!! ( rivolgendosi a se stesso)  Ci DEVO PROVARE !(al pubblico)
Devo solo incominciare ad imparare, a conoscere, a CRESCERE … Ho perso la forza che mi dava il branco….. Ho rinunciato al mio potere…ora devo incominciare a crescere !!! “

SCENA IV

MUSICA .”LA RAGAZZA ED IL CAVALIERE”
LUCE CHIARA +SEGUIPERSONA SU A E POI 5
A. ( che è rimasta rannicchiata e dormiente si sveglia):
-“Chi di voi pagherebbe per ascoltare i miei sogni ?? In qualche modo il sogno è fascino… fantasia e realtà si mescolano…quale sarà la realtà…quale il sogno !!??”
5. ( che è rimasto solo sul palco mentre A parla incomincia lentamente a simulare un passo di danza simile ad un accenno di volo) :
- “ Non è facile come sembra, ma che sensazione di libertà !!!!”
A. ( alzando il capo lentamente e si avvicina a 5) :
-“ Sei solo come un cane ….Nessuno ti avvicinerà più…. Hai rifiutato la LEGGE del Branco ora sei veramente SOLO !!!”
6. (Rispondendo ad A come se parlasse con se stesso) :
-“Ma io posso parlare…. cantare …. Rincorrere la luce ……(passo di danza) Posso imparare sbagliando …Una cosa importante è sognare… anche se sbagli non ti farai del male”.
A (in tono derisorio):
- “Già …mi pare che negli sbagli sei un campione !!”
5 (rivolgendosi ad A sempre più sicuro):
-“ Sbagliando s’impara…… Se non affronti l’ignoto, come potrai imparare !!…..Se non sei curioso… non vuoi conoscere….scoprire…. La paura genera ignoranza….io voglio affrontare l’ignoto….voglio rincorrere la libertà !
(accenna un passo ed un altro ancora )
solo con la libertà puoi camminare sia sul fuoco sia sul mare… (rivolgendosi ad A con fiducia e soddisfazione) E’ tornata la luce…. Non senti come è tutto più bello…”
LA LUCE E’ ALTA E DIFFUSA-SPARATO BIANCO
MUSICA :TERMINA DOLCEMENTE
1.( si affaccia lentamente incuriosito)
-“Cosa fai ? “
5. (invitandolo):
- “Perché non vieni qui, prova… non è così difficile dopo il primo passo…”
(1 si avvicina condotto per mano da 5 al cubo e tenta di alzarsi)
1. Ma se cado mi posso far male….(accenno incerto, un tentativo di volo) E…. Se mi vedono LORO ??? (un cenno all’angolo da dove è uscito il gruppo)”.
5. (rassicurandolo)
- “ Non si può imparare senza cadere… ma pensa quanto è bello, quando riesci a rialzarti ! “
1. (ancora incerto):
-“E Loro??!!”
5.(sbuffando e agitando le braccia):
- “Aridaje con LORO !! Ci sono Io con TE ora…. Non ti  abbandono se tu vuoi…. Ma non ti imporrò NULLA , sei TU che devi scegliere, TU devi cadere…. Rialzarti e ricadere…. ma ricordati : IO SARO’ SEMPRE AL TUO FIANCO !!! (gli tende la mano)
1.( si gira intorno e si rivolge a 5):
– Strano non ho più freddo qui !! Nessuno piange…. E’  tutto così pieno di luce !!! (Accenna un passo) … volare… cosa darei per poterlo fare.. !!! Mi piacerebbe gli uccelli in aria accarezzare e sopra le nuvole sognare…
2. ( si affaccia lentamente):
-“ Ehi !! ..Ma qua c’è VITA !!??
E’ un tajo!!! Posso venire ??” (viene avanti titubante)
5. (dolcemente, ma con decisione):
-“ Qui c’è una regola da rispettare RAGIONA CON LA TUA TESTA….. non usare Mai quella di un altro !”
2. (titubante):
- “e se sbaglio ??? !”
5.
-“ L’importante è imparare ….. SBAGLIARE SI DEVE !!”
MUSICA : “ALICE E IL MARE”
2. ( entra e si unisce a 5 e 1):
- “SI DEVE ??!!! Che ??!! Sbagliare, ma che stai a di’?”
3 e 4 : ( si affacciano insieme curiosi )
3 . (fa un passo avanti)
- “Ma c’è casino qua… guarda come si divertono…”
4.(anche lui avanza titubante ):
-“Ma stanno sorridendo… Sono insieme e sorridono !!
3. (rivolgendosi a compagno)
- “Sembrano così felici ! “   
3 e 4. (rivolgendosi al gruppo):
-“Possiamo unirci anche noi ?? “
3.(muovendosi a passo di danza):
-“ Venite a volare con noi, VOLARE È COME SOGNARE… IL SOGNO È FANTASIA E VOLARE È MAGIA…”
5 . ( al centro del nuovo gruppo ):
-“ C’è una regola da rispettare : Non giudicare se non vuoi essere giudicato… se un giorno hai desiderato cavalcare le onde del mare, seguire un fiocco di neve in un deserto, librarti in un cielo aperto dove regna la fantasia e trasformarti in un lieve soffio d’aria per scuotere le menti degli altri… ALLORA SOGNA!!!… Tendi la mano e sogna con NOI!”
3 e 4. si uniscono al gruppo …
5 prende un aquilone e al suo lungo filo si uniscono 1, poi 2 poi 3 ed infine 4 – MUSICA. Mentre 1-2-3-4-5 accennano ad un girotondo con l’aquilone.
Mentre tendono l’aquilone uniti da un lungo filo ,quando ognuno  arriva al centro del palco dice la sua battuta
1. “Volare nella conoscenza e nella curiosità”
2. “Avere una speranza per la nostra libertà”
3. “Volare nel sogno e nella fantasia”
4. “Perché l’impossibile diventi realtà”
1 2 3 4 5 insieme:
-“ NON RUBATECI I NOSTRI SOGNI!!!”
(escono uniti dal filo dell’aquilone)
MUSICA CESSA DOLCEMENTE.termina “Alice ed il mare”
BUIO 1 secondo e poi SEGUIPERSONA su A
A. ( che ha seguito il gioco dell’aquilone con lo sguardo, alzandosi arriva al centro del palco e si rivolge al pubblico):
-“ Questa visione, l’immateriale spettacolo che avete visto si dissolverà e non lascerà più alcuna traccia.  Noi siamo formati con gli elementi di cui son fatti i sogni ….. ( si riposiziona sul cubo assumendo la posizione iniziale) e la nostra breve vita si compie in un sogno.
…Chi di voi pagherebbe per ascoltare i miei SOGNI ??!!! ……”.
ACCORDO FINALE DELL’ORCHESTRA
I ragazzi escono per l’inchino poi fanno corona ai due lati e l’orchestra esce con o strumento in mano e si inchina .
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