SCUOLA MEDIA STATALE "GIULIANO DA SANGALLO"

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Questa è la scrittura di tutta la rappresentazione della giornata della memoria, le sigle L1, L2 o L3 fino a L5 indicano i LETTORI cioè gli alunni che leggono appunto le diverse parti programmate (articoli di legge, lettere, pagine di storia, documenti, commenti, poesie di autori noti, poesie scritte da loro, eccetera)

MUSICA DI SOTTOFONDO :"Tchiribim-Tchiribom"
Discorso introduttivo
Proiezione

Lettore 4-DICHIARAZIONE DEI DIRITTI UNIVERSALI DELL'UOMO 

ART.1 : TUTTI GLI ESSERI UMANI NASCONO LIBERI ED UGUALI IN DIGNITA' E DIRITTI.

Lettore 5- Bernardo di Chartres diceva che gli uomini sono NANI che camminano sulle spalle dei giganti, che sono le nostre storie, i successivi e contraddittori volti del passato. Noi siamo ciò che abbiamo, il coraggio di ricordare. Senza memoria non solo il passato, ma lo stesso presente appare privo di senso. Il ricordo sta alla base del sentimento della nostra identità e restituisce coerenza alla nostra storia. Cerca ovunque, in ogni zolla di terra. Dozzine di documenti vi sono sepolti, i miei e quelli di altre persone, che faranno luce su quanto è accaduto su questo posto. Siamo stati noi a spargerli tutto intorno nel più gran numero possibile, perché il mondo trovasse tracce materiali dei milioni di uomini assassinati. Noi abbiamo oramai perso la speranza di poter vivere per poter vedere il momento della liberazione.

Lettore 1-DECRETO LEGGE 17 novembre 1938 PROVVEDIMENTI PER LA DIFESA DELLA RAZZA ITALIANA VITTORIO EMANUELE III per grazia di Dio e per la volontà della Nazione Re d'Italia, imperatore d'Etiopia Ritenuta la necessità urgente ed assoluta di provvedere, sulla proposta del Duce, I Ministro, Segretario di Stato, Ministro per l'Interno, di concerto coi Ministri per gli Affari Esteri, per la Grazia e Giustizia, per le Finanze e per le Corporazioni, abbiamo decretato e DECRETIAMO: L.4 - ART:1 Il matrimonio del cittadino italiano di razza ariana con persona appartenente ad altra razza è proibito.

I gerarchi fascisti insieme a Mussolini decidono ed approvano norme che sarebbero diventate gli articoli della successiva
Legge del 17 novembre: LEGGI RAZZIALI.
L.3 -Nel 1936 inizia in Italia una pesante campagna di stampa contro gli ebrei da parte di due giornali. "Il Tevere" e "La Difesa della Razza". Nel Luglio del 1938 compare il primo atto ufficiale anti ebraico, "il Manifesto degli Scienziati Fascisti" detto "Il Manifesto della razza": L.6 " Esistono le razze umane, grandi e piccole, la popolazione dell'Italia, come la sua civiltà, è una razza pura, è tempo che gli italiani si proclamino razzisti, gli ebrei non appartengono alla razza italiana, i caratteri fisici e psicologici degli italiani non devono essere alterati in alcun modo".
L.2 Il 5 settembre 1938 per " Difendere la razza nella scuola fascista" si allontanano tutti i docenti e tutti gli studenti ebrei dalle scuole di ogni ordine e grado e dalle accademie.

 

L.4 -DICHIARAZIONE DEI DIRITTI UNIVERSALI DELL'UOMO

ART.2 : AD OGNI INDIVIDUO SPETTANO TUTTI I DIRITTI E TUTTE LE LIBERTA' SENZA ALCUNA DISTINZIONE DI RAZZA, DI COLORE, DI SESSO, DI LINGUA, DI RELIGIONE, DI OPINIONE POLITICA, DI NAZIONALITA'….

L.2-Umiliati e spinti a sopravvivere venne tolto loro non solo il diritto di "avere" ma anche il "diritto di essere", divennero dei perseguitati. Dalle LEGGI di NORIMBERGA 1935, alla NOTTE dei CRISTALLI 1938, dall'invasione della POLONIA all'organizzazione della soluzione finale, tutto fu programmato per la DIASPORA e la distruzione del popolo ebreo in Europa.

L.4 (LETTURA dal testo originale ) "Le Leggi Razziali" -1938 Agli ebrei era vietato tra l'altro: essere portieri in case abitate da ariani, esercitare il commercio ambulante, essere titolari di agenzie di affari, di brevetti e varie,..di commercio e di preziosi, l'esercizio dell'arte fotografica, di essere mediatori, piazzisti, commissionari, l'esercizio di tipografie, la vendita di oggetti d'arte, il commercio dei libri, la vendita di oggetti usati, la vendita …… ( la voce a cantilena va gradualmente abbassandosi, mentre inizia a parlare il L.5 TESTIMONIANZE :

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L.5 " Avevo 13 anni nel1943 e conoscevo da cinque la persecuzione, perché una sera di fine estate del 1938, cinque anni prima, mio papà mi spiegò con dolcezza che non avrei più potuto andare a scuola".
L.6 "Un giorno perdi il lavoro…E trascorri le tue giornate a non far nulla….. Perdi lo stipendio, hai una moglie, dei figli, devi sostenere spese per la famiglia che subisce umiliazioni. E poi, e poi,….. ecco: non potevamo avere una radio: che volete che sia una radio, già'!"
L.5  " E ti senti fuori dal mondo. E non puoi andare al cinema, né a teatro ed in certi orari non puoi neanche uscire di casa."
L.6 " Da un giorno all'altro Andrea deve cambiare vita, deve lasciare tutto, non può più sognare…… una vacanza al mare, a fare castelli di sabbia, un libro da leggere… una passeggiata tra il verde…. Un tramonto… addormentarsi e pensare :  .....

MUSICA ORCHESTRA : "LA VITA E' BELLA".

L.6  "No!! Tutto finito…sei italiano, ami l'Italia, da nord a sud, …. Hai mandato i tuoi figli al fronte per la I° guerra Mondiale e magari tuo padre o un tuo parente è caduto per l'Italia, per la Patria, per difendere la Libertà. "
L.5 " Ma fammi capire dov'è questa diversità ! Mi guardo. Mi squadro. Mi giro e mi volto. Tu trovi qualcosa di strano?
L.6  "Non sei più italiano. Sei ebreo. Un essere inferiore. Sei diverso. Spiritualmente diverso. Per qualcuno biologicamente diverso"
MAI PIU'
(poesia scritta dai ragazzi di 3°)
La Shoa ,una parola…
Quando la pronuncio
Si blocca in gola.
Vedo gli orrori nella mia mente,
di un governo assai opprimente.
La gente a quell'epoca non stava a pensare,
ma ubbidiva senza fiatare,
provocando timore, male, dolore !
vivevano uomini di tutte le età
la cui differenza era razza e nazionalità
catturati,furono spietatamente maltrattati,
ingiustamente uccisi e cancellati.
Presi da case e città,
vennero imprigionati con crudeltà.
La giovinezza, l'amore
E il rispetto,
tutto annullato nel campo di concentramento.
Anni rubati e vite spezzate.
Erano Ebrei……
Ora penso.
Chi erano loro, per procurare un dolore
Così immenso ??
 

L.4 -DICHIARAZIONE DEI DIRITTI UNIVERSALI DELL'UOMO

ART.3 : OGNI INDIVIDUO HA DIRITTO ALLA VITA, ALLA LIBERTA' ED ALLA SICUREZZA DELLA PROPRIA PERSONA.

L.1 - Le FOIBE furono usate per occultare dei cadaveri, durante ed alla fine della II Guerra Mondiale in Istria e Dalmazia;
L.2 Le vittime, prima di morire, venivano torturate subendo atrocità. Accecate, venivano loro bruciati occhi, genitali, gambe e braccia, seviziati in mille modi e spesso gettati nelle grotte, legati a dei cadaveri e a degli scheletri. Nessuno saprà mai la cifra esatta degli italiani, sloveni e croati che per odio razziale sono morti nelle Foibe per ordine di Tito, dittatore comunista slavo.

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CHE COSA E' STATO?
( poesia scritta dai rag. delle 3°)

Da domani sarò triste, da domani.

Ma oggi sarò contento, a che serve essere tristi, perché dovrei star male, oggi, del domani?
Perché soffia un vento cattivo, forse ?
Come si muore, quale preghiera rimane, quali parole, se non lamenti.
Insieme, ma in fondo soli, come si muore, senza più ricordi,
senza più pelle né ossa,
ombra della propria ombra di notte e col sole.
Mano nella mano col silenzio
E il lamento nel cuore, sotto le docce assassine che bagnano di morte le schiene ed i corpi nudi.
Come si muore insieme,spalla a spalla
Nudi nel freddo e vuoti, già morti nella vita.
Cosa è stato ?
Tanti i suoni
Di grida infantili, di pianti materni alla perdita del figlio;
di colpi di fucile che riecheggiano nel campo.
Tutto però rimane, il ricordo di chi non è tornato e mai più tornerà.
Da domani sarò triste, da domani.
Ma oggi, oggi sarò contento,
e ad ogni ostile giorno, minuto e secondo dirò,
da domani sarò triste,
OGGI NO !
 

L.4 - DICHIARAZIONE DEI DIRITTI UNIVERSALI DELL'UOMO

ART.5 : NESSUN INDIVIDUO POTRA' ESSERE SOTTOPOSTO A TORTURA, O A TRATTAMENTO O A PUNIZIONI CRUDELI, INUMANE O DEGRADANTI.

L.1  Il 23 marzo 1944, in un'azione di guerra a Roma, in via Rasella, un gruppo di partigiani dei Gap, uccideva 33 soldati del Battaglione Bozen e ne feriva 38. Accuratamente preparata, l'azione colpiva uno dei battaglioni specializzati in azioni di rappresaglia e faceva seguito ad una serie di massacri perpetrati nei mesi precedenti dai tedeschi nelle zone intorno alla capitale ai danni di persone innocenti, spesso donne, vecchi e bambini.
L.3 10 italiani per ogni soldato tedesco ucciso. L'eccidio avvenne immediatamente e fu affidato al colonnello Herbert Kappler: il giorno dopo l'azione partigiana 335 uomini furono uccisi alle Fosse Ardeatine, ciascuno con un colpo alla nuca.

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SE QUESTO E' UN UOMO
Di Primo Levi
Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case, voi che trovate tornando a sera il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che lotta per mezzo pane
Che muore per un sì o per un no'.
Considerate se questa è una donna, senza capelli e senza nome senza più forza di ricordare vuoti gli occhi e freddo il grembo come una rana d'inverno.
Meditate che questo è stato:
vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via, coricandovi alzandovi; ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa.
La malattia vi impedisca, i vostri nati torcano il viso da voi

MUSICA ORCHESTRA :"Tchiribim-Tchiribom"

L.4- DICHIARAZIONE DEI DIRITTI UNIVERSALI DELL'UOMO

ART.4 : NESSUN INDIVIDUO POTRA' ESSERE TENUTO IN STATO DI SCHIAVITU' O DI SERVITU'.

L.3 -ESTATE 1938 Alla stazione di Atlante, nella Georgia, un signore negro ed un bambino salgono sul treno, sono Mister King, pastore protestante, e suo figlio Martin Luther. Due uomini bianchi sono già nel carrozzone. Mister King e Martin hanno appena preso posto in faccia a loro, quando uno dei bianchi esplode in una bestemmia e tira con rabbia la tenda in due parti lo scompartimento. Il sole picchia feroce. La temperatura è torrida. Il piccolo Martin si volge al papà e lo supplica (lL.5) " scosta la tenda papà, fa troppo caldo." (L.6) " non si può figlio mio!" (L.5)" e perché?" L.6- " Perché noi siamo negri!". L.6-"Io ero molto giovane- (L.3)scriverà Martin Luther King -(L.6) ma quella tenda la sentii calata tra la mia vita e quella degli altri. Fu un insulto che non dimenticherò mai." L.3 -Erano tempi duri per i neri degli Stati Uniti, giorni in cui i giornali del Sud scrivevano così : " Il sangue parla da sé. La razza bianca deve dominare. Il negro è inferiore e tale rimarrà. Questa terra è dell'uomo bianco. Nessuna uguaglianza sociale. Nessuna uguaglianza politica. L.2 -Il piccolo Martin si accorse che non era una tenda, ma un muro che lo divideva dai ragazzi bianchi. Non poteva entrare nelle loro scuole, nei loro cinema, salire sui loro tram, doveva scendere dal marciapiede all'avvicinarsi di un bianco. A 15 anni, Martin aveva già deciso di dedicare la sua vita al riscatto dei suoi fratelli negri, ma non sapeva ancora " che cosa" avrebbe fatto.

L.1- Per anni ho sentito la parola "aspetta !" Questo "aspetta" ha molto spesso voluto significare "MAI". ABBIAMO ASPETTATO PER OLTRE 340 ANNI per i nostri diritti costituzionali e dati da Dio. Ma….. Quando avete visto affogare le vostre sorelle e fratelli, per capriccio; avete visto poliziotti pieni di odio maledire,dare calci e spesso uccidere le vostre sorelle e fratelli; quando vedete la vasta maggioranza dei 20 milioni di vostri fratelli Negri soffocare nella ..povertà in mezzo ad una ricca società…  quando dovete spiegare a vostra figlia di sei anni che lei non può andare al parco pubblico dei divertimenti….quando dovete inventare una risposta per un figlio di 5 anni che vi chiede (L.5)- "Papà perchè gli uomini bianchi trattano la gente di colore in modo così cattivo ?" …quando siete umiliati giorno dopo giorno… quando il tuo primo nome diventa "negro", il tuo secondo nome "ragazzo"e il tuo ultimo nome diventa "John"….quando dovete combattere un degenere senso di "essere nessuno" ALLORA CAPIRETE PERCHE' TROVIAMO TANTO DIFFICLE ASPETTARE

L.3- Dalla lettera dal carcere di Birningham : L.6 Ci sono due tipi di leggi: giuste ed ingiuste………….io sarei il primo a chiedere di obbedire alle leggi giuste……………….Ora qual è la differenza tra le due ? La legge giusta è un codice fatto dall'uomo che coerente con la legge morale e la legge di Dio…………..Chi si oppone ad una legge ingiusta accetta la pena della prigione.  Per svegliare la coscienza dell'umanità sull'ingiustizia, in realtà sta dimostrando il più alto rispetto per la giustizia.

L.3 -La notizia della RESISTENZA NERA si diffuse in tutto il mondo. Incoraggiamenti ed aiuti incominciarono a giungere da ogni parte…I BIANCHI,ora , avevano PAURA….Si decise di usare la violenza, i neri rimasero fermi..  indifferenti e il famigerato Ku-Klu.Klan dovette battere in ritirata. L.4 -Il 13 novembre 1956 la Corte Suprema degli Stati Uniti all'unanimità, dichiarò contrarie alla Costituzione le norme di segregazione : King ed i negri avevano vinto..La "lotta non violenta" per la parità dei diritti civili si diffuse in tutto il sud, appoggiata dal Presidente americano J.Kennedy

L.1- Aveva solo 39 anni….un colpo sordo…. King si portò la mano alla testa, non fece in tempo a dire una parola…. Cadde in avanti…un'ora dopo moriva in ospedale…alcuni giorni prima aveva detto : L.5  " potrò anche essere crocefisso, …potrò anche morire..Ma voglio che i miei fratelli dicano: E' MORTO PERCHE' IO SIA LIBERO"

L.3- DAL DISCORSO PRONUNCIATO DURANTE LA MARCIA SU WASHINGTON 28 AGOSTO

L.6 - Ho un sogno,che un giorno questa nazione si sollevi e viva pienamente il vero significato del suo credo : " riteniamo queste verità di per se stesse evidenti: che tutti gli uomini sono stati creati uguali".
L.5- Ho un sogno, che un giorno, sulle rosse colline della Georgia, i figli degli antichi schiavi e i figli degli antichi proprietari di schiavi riusciranno a sedersi insieme al tavolo della fratellanza.
L.6 - Ho un sogno, che i miei quattro bambini un giorno vivranno in una nazione in cui non siano giudicati in base al colore della loro pelle, ma in base al contenuto del loro carattere.

L.5 - HO UN SOGNO OGGI

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MUSICA ORCHESTRA : " GO DOWN MOSES"

L.4-DICHIARAZIONE DEI DIRITTI UNIVERSALI DELL'UOMO

ART.6 : OGNI INDIVIDUO HA DIRITTO IN OGNI LUOGO AL RICONOSCIMENTO DELLA SUA PERSONALITA' GIURIDICA

L.1- APARTHEID La segregazione razziale in Sudafrica viene indicata con una parola APARTHEID,definita "demoniaca" soprattutto per gli otto milioni di negri costretti a vivere a "parte" ,  in miserabili agglomerati di case circondate con il filo spinato.
L.2 - La sua storia s' intreccia con quella dell'avvocato Nelson Mandela, il cui sogno diventa realtà con l'abolizione nel 1991 della segregazione .
L.5 -Il 30 marzo, all'una e mezza del mattino, fui destato da un bussare forte e ostile,segno inconfondibile che si trattava della polizia…mezz'ora dopo arrivammo alla stazione di polizia Newlands…entratovi, trovai diversi compagni che come me, erano stati strappati dalle loro case…al mattino eravamo in quaranta…via via che arrivavamo venivamo introdotti in un angusto cortile e li abbandonati…rimanemmo in piedi tutta la notte.
L. 6 - Alle sette e un quarto ci trasferirono in un'unica cella con un buco di scarico al centro… non ci dettero coperte, ne cibo, ne stuoie, ne carta igienica, il buco regolarmente si intasava e il puzzo nella stanza era insopportabile..dopo più di dodici ore dall'arrivo ci fu portato un contenitore con un'acquosa polenta di mais, e nessuna posata.
L. 5- Di solito una cosa del genere l'avrei trovata immangiabile,invece, come tutti gli altri vi affondai le mani non lavate.. non ci sono parole che non possano descrivere la sporcizia e i fetori dei letti.. coperte incrostate di sangue e di vomito, brulicanti di pulci, pidocchi e scarafaggi.. verso mezza notte ci dissero di prepararci, per cosa non si sapeva un ufficiale gridò:
L.1  "nome"
L.5  "Mandela"
L.1  "Nelson Mandela"
L.3  disse l'ufficiale
L.1  "ti arresto avvalendomi della facoltà di cui sono investito in base alla normativa di emergenza"
 

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L.3 -Poesia: Quadro

A braccetto attraversano la via
Il ragazzo negro e il bianco
Il dorato sbendare del giorno
Orgoglio oscuro della notte.
Dalle imposte socchiuse la gente negra osserva
E qui la gente bianca parla, indignata per questi due che osano
camminare insieme dimentichi di sguardi e di parole,
essi passano, e non sanno
che la luce folgorante come una spada può far scoppiare il tuono.
 

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MUSICA- ORCHESTRA : " DOWN BY THE RIVERSIDE"

L.4- DICHIARAZIONE DEI DIRITTI UNIVERSALI DELL'UOMO

ART. 8 : OGNI INDIVIDUO HA DIRITTO AD UN'EFFETTIVA POSSIBILITA'DI RICORSO A COMPETENTI TRIBUNALI NAZIONALI CONTRO ATTICHE VIOLINO I DIRITTI FONDAMENTALI A LUI RICONOSCIUTI DALLA COSTITUZIONE O DALLA LEGGE.

L.3 -Gli squadroni della morte operavano in Argentina già prima della dittatura e tutta la storia del paese è caratterizzata da continui golpe di militari e da instabilità politica: Ongania, Peron e dopo di lui la sua terza moglie Isabel Peron…. il generale Vileda conosciuto per le atrocità di cui si macchiò.
L.1- Oggi in Argentina è stato aperto un centro di memoria dei DESPARESIDOS e sono ripartiti i processi contro i torturatori.. Ma le ombre rimangono…Molti aguzzini dei regimi militari girano ancora indisturbati per le strade ed il silenzio dell'America e degli Stati Europei continua a pesare.

 

L.6- NON POSSO Non posso Esser chi voglio
L.5-Non posso Stare con chi mi è caro
L.6-Non posso Essere libero, piangere per sfogare il dolore.
L.5-Posso solo sperare Un giorno di tornare a casa

MUSICA- ORCHESTRA : " LIBERTANGO"

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L.4 -DICHIARAZIONE DEI DIRITTI UNIVERSALI DELL'UOMO

ART: 9 : NESSUN INDIVIDUO POTRA' ESSERE ARBTRARIAMENTE ARRESTATO, DETENUTO O ESILIATO.

l.1 -1973 Un colpo di stato militare porta al potere il Generale Augusto Pinochet; egli annienta l'opposizione con arresti ed uccisioni, annulla tutte le riforme precedenti, estende il suo illimitato controllo sull'economia cilena. Pinochet aveva un sogno: SPINGERE L'AMERICA DEL SUD VERSO UN NUOVO SOCIALISMO:

L..3- Da "La casa degli Spiriti" di Isabel Allende
L.5…… attraverso la parete della sua cella poteva sentire quanto accadeva….. Alba stava raggomitolata nell'oscurità. Le avevano tolto con uno strappo la carta gommata dagli occhi, che avevano sostituito con una stretta benda. Aveva paura…..cercò di evocare i momenti felici con Miguel….una passeggiata sulla costa, d'autunno, molto prima che l'uragano degli eventi capovolgesse il mondo, nell'epoca in cui le cose si chiamavano ancora con nomi noti e le parole avevano un unico significato, quando popolo, libertà erano solo quello,  popolo,  libertà …. non erano ancora contrassegni…cercò di rivivere quel momento, l'intenso odore di boschi di pini e di eucalipti…….calcolò che era passata tutta la notte …..quando si aprì la porta per la prima volta e due uomini la tirarono fuori della sua cella.
L.6- La condussero tra insulti e minacce in presenza del Colonnello Garcia….. Ci fu un breve silenzio intorno a lei ed Alba fece uno sforzo immenso per ricordare il bosco di pini e l'amore di Miguel,  ma le si ingarbugliarono le idee e non seppe più se stava sognando, né  da dove proveniva quella puzza di sudore, di escrementi, 
di sangue e di urina……
L.5-….quando le apparve la nonna Clara,  le recò l'idea salvatrice: scrivere col pensiero, senza carta né matita, per mantenere la mente occupata…per scrivere una testimonianza …per portare alla luce il terribile segreto che stava vivendo.. perché il mondo venisse al corrente dell'orrore che avveniva parallelamente all'esistenza pacifica ed ordinaria di QUELLI CHE NON VOLEVANO SAPERE.

 

UN RICORDO DIFFICILE

( POESIA SCRITTA DAI RAGAZZI DELLE 3° CLASSI)

Soffia il vento, l'aria è gelida.
Un anziano cammina fra i resti del Lager,
un odore di cenere si leva nel vento.
L'uomo ripensa alla sua gente, alla sua famiglia,
uccisi lì per colpa di una follia.
Non vuole dimenticare,
vuole essere forte, ma scende sul suo viso una lacrima.
E ancora una lacrima scende,
stavolta a bagnare quell'arido terreno, teatro di strage.
L'uomo spera che mai più accada.
Che mai più un popolo, oppresso, soffra
Le sofferenze che patì la sua gente.
Spera che il dolore della sua gente
Non venga mai dimenticato e che
Questo ricordo difficile accompagni
La lotta per un mondo migliore.

MUSICA- ORCHESTRA : " RUN - RUN" degli INTILLIMANI

L4- DICHIARAZIONE DEI DIRITTI UNIVERSALI DELL'UOMO

ART: 14 : OGNI INDIVIDUO HA IL DIRITTO DI CERCARE E DI GODERE IN ALTRI PAESI ASILO DALLE PERSECUZIONI.

L.1- (LA TRAGEDIA DEI BALCANI) Nella "Federazione delle Repubbliche Socialiste Iugoslave" i sentimenti nazionalisti e gli antichi contrasti fra le diverse etnie tornano a manifestarsi con violenza alla morte di Tito nel 1980.
L.2 - Nel 1991, dopo quattro anni di conflitti tra croati cattolici e serbi ortodossi,massacri, rappresaglie,tregue fallite, liste di persone "indesiderabili" grazie alla NATO cessa la guerra.

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L.3- Da  "mamma non voglio andare in cantina" - Voci di bambini di Sarajevo di Puljic - Ragazzi di Sarajevo _
L.5 mi ritornano in mente le immagini terribili della guerra dove si è perso qualunque senso del rispetto per la vita umana; la granata cade sulla strada principale di Sarajevo, la gente corre sui corpi senza vita per prestare soccorso ai feriti., in una pozza di sangue, giace una ragazzina: la granata le ha reciso una gamba; un uomo la prende in braccio e lei gli dice (L.6) " Hai dimenticato la mia gamba".
L.5 Come è possibile distruggere tante vite umane ??
L.6 -Che cosa è la primavera e dove sono il canto degli uccelli,l'odore dei fiori,le risate giulive dei bambini?..A Sarajevo è difficile riconoscere la primavera…..non si sentono più le grida festose dei bambini…non sentiremo mai più la loro voce…bambini feriti in ospedale… bambini terrorizzati si nascondono in sotterranei bui ed umidi,la guerra ha spento per sempre il sorriso dalle loro labbra..a Sarajevo la regola più importante è resistere…
UNA CAREZZA
(POESIA SCRITTA DAI RAGAZZI DELLE TERZE CLASSI)

Una carezza ………. .

Per tutte le infanzie rubate
Per tutti i legami strappati
Per tutte le andate senza ritorno
Per tutto il freddo….
Per tutta la paura
Per tutto l'odio
Per tutta la fame
Per tutto l'amore negato
Per tutti i bambini uccisi
Per tutte le torture
Per tute le guerre
Per tutta l'incoerenza razzista

MUSICA- ORCHESTRA : " HAVA NAGILA"

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L.4 -DICHIARAZIONE DEI DIRITTI UNIVERSALI DELL'UOMO

ART: 22: OGNI INDIVIDUO,IN QUANTO MEMBRO DELLA SOCIETA', HA IL DIRITTO ALLA SICUREZZA SOCIALE… ? ART.18: OGNI INDIVIDUO HA DIRITTO ALLA LIBERTA' DI PENSIERO, D COSCIENZA E DI RELIGIONE… ? Art: 19: … HA DIRITTO ALLA LIBERTA' DI OPINIONE E DI ESPRESSIONE..

L.3 -Il confine tra IRAN ed IRAQ è stato una dei più travagliati della storia,con un succedersi di guerre,rivolte,invasioni e contro invasioni. Iran ed Iraq sono un mosaico di popoli e di i lingue :persiani, turchi, curdi, beluci, turkmeni, arabi, armeni che rendono la situazione intricata e complessa
L.1 - I mussulmani combattono tra di loro e le guerre mussulmane hanno rimpiazzato la "guerra fredda" come forma principale di conflitto internazionale. L.2.-Attraversar l'Iraq significa scoprire un popolo in agonia,distrutto prima da una guerra terrificante e poi ridotto a sopravvivere in un paese dove manca tutto tranne la fame. le malattie, le contaminazioni radioattive.
 
L.3- DAL DIARIO DI THURA Martedì aprile 2003 L.5- Caro Diario, oggi è il giorno del pesce d'aprile, ma non è il momento per gli scherzi. Rovisto una bara che veniva portata qui, nel vicinato, coperta con una bandiera irachena. Tutti guardavano dentro per vedere se era un parente: un figlio, un marito, un fratello. Ogni giorno perdiamo qualcuno per colpa di questa guerra. alla televisione trasmettono filmati sulla guerra tra iraniani ed iracheni.
L.6 - Mostrano come la gente viene uccisa, perde le gambe..come soffre. Muoiono perché alcune persone con un ego molto molto sviluppato vogliono avere il potere. Persone innocenti sono costrette ad uccidere per questa ragione, per questa stupida ragione…………….

MUSICA- ORCHESTRA : " TCHIRIBIM- TCHIRIBOM"   Mentre la musica incomincia a "scemare" i 6 Lettori-Attori gradualmente si alzano e cominciano ad allontanarsi, al termine si alza gradualmente il sipario mentre l'orchestra intona : " DOWN BY THE RIVERSIDE

LA MEMORIA E' CONOSCENZA
(scritta dai ragazzi delle 3° classi)
Oh Storia, che cosa ci lasci delle tue lunghe pagine piene di sofferenza e di delusioni?
Cosa ne facciamo di tutte quelle vittime umiliate, discriminate per le ricche diversità?
Solo una folle ingiustizia ha cambiato la vita di molti.
E per questo , oh mia Storia,  io ti dico che fin quando ci sarà memoria, si potrà conoscere,
fin quando ci sarà la conoscenza si potrà avere la libertà.
Oh Storia, dacci saggezza perché non accada più di ipotecare il futuro

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