SMS Giuliano da Sangallo

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PROGETTO LETTURA
a.s. 2005-2006
a. s. 2006-2007
a. s. 2007-2008
a. s. 2008-2009
a. s. 2009-2010

Rilancio della funzione della lettura e dell'ascolto, rivendicando il potere evocativo della parola.

"invito alla lettura"
a. s. 2005-2006

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Le diverse giornate dedicate alla lettura
a. s. 2005-2006
La SMS Giuliano da Sangallo ha organizzato per tutti i suoi alunni un "invito alla lettura:
"Strana scomparsa, quella della lettura a voce alta … Le nostre parole hanno bisogno di corpo! I nostri libri hanno bisogno di vita!" (Daniel Pennac)
nelle giornate di 15,16,19 dicembre 2005 Attori hanno letto testi scelti diversi per le tre classi, accompagnati dalla musica dei professori di strumento della scuola e di alcuni alunni.
Le voci narranti Giusi Di Francesco, Rocco Ditella, Sara Galimberti, Davide Nebbia.
I musicisti Erika Macera, al flauto traverso e Luca Mancini, alla chitarra Gli alunni Valentina Conti (3° F) Edoardo Itri (3° C) alla chitarra
TESTI SCELTI PER LA LETTURA
CLASSI PRIME "La fontana malata" di A. Palazzeschi "Il topo che mangiava i gatti" - "Ascensore per le stelle" - da "Favole a telefono" di G. Rodari "La cura delle vespe" da "Marcovaldo" di I. Calvino
CLASSI SECONDE "L'aquilone" di G. Pascoli "La creazzione der monno" - "Er giorno der giudizio" da "Sonetti" di G. Belli "Il bambino tiranno" di D. Buzzati
CLASSI TERZE
"Se questo è un uomo" da "Se questo è un uomo di P. Levi
"Cronaca del terremoto in Friuli" da Epoca (maggio 1976)
"Il canto di Paolo e Francesca" da la Divina Commedia" - Inferno - Dante Alighieri
Il Progetto Lettura è nato dalla consapevolezza dell'importanza non solo culturale, ma anche sociale, della ricerca e dell'individuazione dei mezzi più efficaci perché i giovani acquisiscano un atteggiamento positivo nei confronti della lettura, tale da valorizzarne gli aspetti piacevoli e da svilupparne l'intrinseco interesse. Il progetto lettura permette agli alunni di leggere ad alta voce in modo espressivo, di apprezzare il fascino della narrazione in un'epoca in cui, forse, i bambini non godono più... del racconto accanto al letto prima di addormentarsi Per suscitare nell'alunno una progressiva disponibilità alla lettura e per scoprire gradatamente il fascino ed il piacere del testo è stata avviata un'attività di "lettura stimolante" per tutte le classi della scuola.
"Strana scomparsa, quella della lettura a voce alta
........... Le nostre parole hanno bisogno di corpo ! I nostri libri hanno bisogno di vita!"
Daniel Pennac

"Strana scomparsa, quella della lettura a voce alta. Non si ha più diritto di mettersi le parole in bocca prima di ficcarsele in testa? Niente più orecchie? Niente più musica? Niente più saliva? Parole senza più gusto? Forse che Flaubert non se l'è urlata fino a farsi scoppiare i timpani, la sua Bovary? Non è forse la persona in assoluto più adatta per sapere che l'intelligenza del testo passa attraverso il suono delle parole da cui scaturisce tutto il loro significato? E non è lui che più di ogni altro sa (...) che il significato si pronuncia? Cosa? Testi muti per puri spiriti? A me, Rabelais! A me, Flaubert! Dostoevskij! Kafka! Dickens, a me! Giganteschi urlatori di senso, accorrete! Venite a soffiare nei nostri libri! Le nostre parole hanno bisogno di corpo! I nostri libri hanno bisogno di vita!"
Daniel Pennac

Leggere non è un'abilità innata: si comincia di solito ad esercitarla nel primo anno di scuola elementare e la si acquisisce sempre più col passare del tempo, raffinandola maggiormente se la si coltiva, disimparandola, purtroppo, se la si trascura.

La lettura, principale chiave di accesso al sapere è attività libera e autoreferente nella crescita dell'individuo, consentendo a tutti di saper gestire autonomamente e consapevolmente il proprio rapporto con la sfera emotiva, quella dell'informazione e con le proprie aspirazioni culturali.

Finalità

Il progetto si propone come un "invito alla lettura" finalizzato al rilancio della funzione della lettura e dell'ascolto, soprattutto nelle nuove generazioni, rivendicando in tal modo il potere evocativo della parola, in contrapposizione alla supremazia della cultura dell'immagine.

Obiettivi generali

In tutti i programmi ministeriali, C.M.105/95, l'educazione alla lettura non è vista come obiettivo dell'educazione linguistica e dell'insegnante di lettere, ma deve divenire momento trasversale a tutte le discipline attraverso l'incentivazione della motivazione a un leggere che coinvolga i processi cognitivi e quelli affettivo-emotivi per elevare i giovani ai valori della cultura. E' necessario perciò suscitare nell'alunno una progressiva disponibilità alla lettura sia per acquisire e consolidare conoscenze, sia per scoprire gradatamente il fascino ed il piacere del testo; l'alunno potrà acquisire così, capacità di giudizio e leggere per il piacere di leggere e per il piacere d'imparare, scoprendo il libro come apertura sull'immaginario e sui saperi dell'uomo.

Il piacere della lettura comporta infatti il raggiungimento, attraverso una naturale progressione nella competenza personale, della capacità di comprensione, di confronto e di rielaborazione dei testi scritti, l'affinamento della sensibilita' estetica e del senso critico, lo sviluppo di abilita' complesse che contribuiscono alla crescita globale ed equilibrata dell'uomo e del cittadino, il quale, comprendendo profondamente i messaggi da cui è sollecitato, analizza, confronta, riflette, decide autonomamente.

Obiettivi specifici

- Saper esprimersi sul piano affettivo-emotivo e relazionale.

- Acquisire competenze di tipo comunicativo, espressivo, logico.

- Acquisire competenze relative all'uso di linguaggi diversi.

- Acquisire consapevolezza delle valenze formative personali e sociali delle abilità di lettura e scrittura.

- Acquisire competenze su standard formativi da trasferire in abilità operative.

- Stimolare la curiosità, l'interesse, la capacità di confronto e di critica, la conoscenza.

- Acquisire il piacere per la lettura e per le attività complementari

Metodologia

Tempi: un anno scolastico – ottobre – maggio 2006

Destinatari: gli alunni della scuola e delle scuole del territorio che partecipano al progetto.

 

Il Progetto Lettura è nato dalla consapevolezza dell'importanza non solo culturale, ma anche sociale della ricerca e dell'individuazione dei mezzi più efficaci perché i giovani acquisiscano un atteggiamento positivo nei confronti della lettura, tale da valorizzarne gli aspetti piacevoli e da svilupparne l'intrinseco interesse.

La metodologia del progetto si avvale del contributo delle più recenti ricerche in campo psicopedagogico, didattico e tecnologico; particolare attenzione è rivolta alla centralità dell'allievo, inteso come individuo dotato di sé fisico, psichico, sociale, protagonista del suo sapere, saper essere, saper fare.

Punto di forza del progetto è l'istituzione, in tutte le scuole elementari e medie del territotrio di laboratori di lettura le cui attività sono affidate agli insegnanti.

Un ruolo privilegiato e centrale è dato pertanto, alla "didattica laboratoriale". Il laboratorio, più che uno spazio fisico attrezzato, è inteso come una metodologia che favorisce i processi di integrazione, cioè la percezione del sé come personalità integrata, in relazione costruttiva con la realtà e con gli altri, che garantisce un costante collegamento tra motivazione e interventi educativi, tra aspetti affettivi e cognitivi.

La biblioteca scolastica assume in questa ottica un ruolo importante come spazio attrezzato che favorisce la ricerca e il collegamento tra i vari saperi
Tutte le attività proposte prevedono un coinvolgimento attivo e partecipato dell'alunno, l'utilizzazione di approcci prevalentemente pratici ed esperienziali, con simulazioni operative, anche ludiche.

Si è pertanto ritenuto che per il raggiungimento di un obiettivo tanto ambizioso fosse necessaria la convergenza sinergica di tutte le risorse disponibili sul territorio, che l'attività svolta all'interno delle scuole, oltre ad integrarsi con le numerose iniziative realizzate dalla Biblioteca comunale, dovesse venir supportata da strutture efficienti e funzionali, da materiale librario adeguato per quantità e livello qualitativo, da una rete di coordinamento che consentisse di condurre efficacemente l'opera di ricerca, di confronto metodologico, di verifica sistematica dei risultati, di utilizzo razionale delle qualificate risorse professionali esistenti.

La realizzazione del Progetto Lettura vede confluire l'impegno di soggetti diversi e complementari per competenze e possibilità:

Tutti i soggetti collaborano nell'opera di confronto, di scambio di esperienze, di documentazione, di valutazione dell'efficacia dell'intervento complessivo.

Coordinamento: È stato istituito un gruppo di coordinamento del progetto, che si riunisce con sistematicità, formato da:

Scelta dei testi

I testi, scelti secondo criteri di gradualità e di varietà di argomenti e coerentemente con le attività che vengono svolte nel laboratorio, devono essere disponibili in numero adeguato e possedere le caratteristiche generali della piacevolezza nella veste tipografica e della effettiva accessibilità.

 

Organizzazione del lavoro

  1. costruire dei progetti per affrontare i temi prescelti;
  2. elaborare percorsi di letture;
  3. documentare l'attività svolta;
  4. ordinare il materiale raccolto entro la fine di ogni anno scolastico.

La progettazione di percorsi di letture ad alta voce ed espressive di diversi testi, narrativi, poetici, argomentativi, espositivi, sembra essere la modalità più consona e rispondente ai requisiti espressi.

Sintesi della programmazione

Attività

 

Ascolto di letture ad alta voce.

Ascolto di letture drammatizzate da attori.

Ascolto di letture di autori.

Letture silenziose individuali.

Letture espressive ad alta voce.

Drammatizzazione di varie tipologie di testi e di vari autori.

Lettura e drammatizzazione di testi propri.

Incontro con l'autore.

Incontro con l'attore

Confronto sul gradimento dei libri letti.

Concorso-rassegna di lettura espressiva tra gli alunni delle scuole elementari e medie del territorio.

Verifica - Valutazione

La verifica prenderà in considerazione:

Fasi dell’attività

I Fase Ascolto stimolante

Incontro con la voce narrante ( novembre)

Attori leggono, con sottofondo musicale, testi scelti dai docenti per le classi per le prime, seconde e terze.

 

II Fase Lettura in classe ( tutto l’anno)

Gli alunni si preparano leggendo

Ogni docente sceglie percorsi e strategie didattiche adeguate alla classe

 

III Fase Lettura espressiva in concorso (aprile)

Gli alunni partecipano ad un concorso di lettura espressiva e sono selezionati da una giuria competente.

Ogni classe può selezionare per il concorso alcuni alunni.

Il concorso è rivolto successivamente all’esterno, ad altre scuole del territorio.

 

IV Fase Lettura in pubblico (maggio)

Gli alunni e gli attori leggono insieme testi scelti.

 

V Fase Lettura per i più piccoli

Gli alunni leggono per i bambini delle prime classi della scuola elementare.

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